Altre due morti sul lavoro, a Milano dove un piastrellista marchigiano è caduto dall'alto di una impalcatura; a Torvaianica (Roma) dove un rumeno è morto dopo una caduta da una impalcatura.
Uno stillicidio continuo, che non si ferma.
Questa è l'Italia che ci ritroviamo: sfruttatrice dei poveri, calcolatrice più degli utili (meglio se in nero) che delle vite, amante delle prostitute minorenni, meglio se bambine...
Forse ha ragione Franco che mi consiglia di non stupirmi più di tanto. Secondo lui, l'Italia è sempre stata così, da secoli; l'avvento della democrazia nel 1945 l'ha solo annichilita per un cinquantennio.
Una Italia meschina nascostasi per trovare la forza di rinascere appena i tempi fossero diventati maturi. E che, nel disordine politico della seconda repubblica ha trovato lo spazio per alzare la testa.
Spazi televisivi, soprattutto, dove gli è consentito mostrare con orgoglio il lato peggiore.
"L'intelligenza è in ritirata -mi dice-, non te ne accorgi?"
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